<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"><channel><title>HACK/PROJECT — Threat Intelligence Quotidiana — HIGH</title><link>https://hackproject.pages.dev/it/</link><description>Threat Intelligence Quotidiana</description><language>it</language><item><title>Qilin rivendica Danone: cosa dice la fonte, e cosa resta da verificare</title><link>https://hackproject.pages.dev/it/a/qilin-danone.html</link><guid>https://hackproject.pages.dev/it/a/qilin-danone.html</guid><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 08:00:00 +0100</pubDate><description>Il gruppo ransomware Qilin ha inserito Danone nel proprio sito di rivendicazioni, sostenendo di aver sottratto circa 221 GB di dati e pubblicando oltre 90.000 file. La rivendicazione, datata 17 luglio 2026, non è al momento confermata dall&#x27;azienda: come sempre con i leak site, l&#x27;affermazione va trattata come tale finché non è verificata. Il caso è però un&#x27;occasione per guardare al modello a doppia estorsione di Qilin, uno dei gruppi più attivi del 2026, con quello che le fonti dicono davvero e con le incertezze in chiaro.</description></item><item><title>Come si rompe il modello ransomware-as-a-service: cosa dicono davvero le fonti ufficiali</title><link>https://hackproject.pages.dev/it/a/ransomware-raas-difesa.html</link><guid>https://hackproject.pages.dev/it/a/ransomware-raas-difesa.html</guid><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 08:00:00 +0100</pubDate><description>Il ransomware oggi è un&#x27;industria di servizi, non un lupo solitario: operatori che affittano il malware, affiliati che colpiscono, broker che vendono l&#x27;accesso iniziale. Questo approfondimento non racconta un attacco del giorno: mette in fila cosa dicono le fonti ufficiali — CISA con #StopRansomware, Europol con il progetto No More Ransom, ENISA con il suo Threat Landscape — su come si spezza quella catena. La sintesi è meno spettacolare di un riscatto e più utile: si colpisce l&#x27;economia del modello, non il singolo gruppo.</description></item><item><title>Nessun malware, nessun riscatto, nessuna patch: il caso KNXlock</title><link>https://hackproject.pages.dev/it/a/knxlock-bcu-key.html</link><guid>https://hackproject.pages.dev/it/a/knxlock-bcu-key.html</guid><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 08:00:00 +0100</pubDate><description>Il 15 luglio 2026 CISA ha inserito nel catalogo KEV una CVE del 2023 che descrive un attacco del 2021. Non c&#x27;è codice malevolo: gli attaccanti svuotano i dispositivi KNX di un edificio e poi impostano la BCU key, la password che il protocollo prevede come funzione di protezione. I vendor hanno risposto che non esiste alcun reset. Nessun riscatto è mai arrivato.</description></item><item><title>FortiBleed: non c&#x27;è una patch, perché non c&#x27;è una vulnerabilità</title><link>https://hackproject.pages.dev/it/a/fortibleed-inc-lynx.html</link><guid>https://hackproject.pages.dev/it/a/fortibleed-inc-lynx.html</guid><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 08:00:00 +0100</pubDate><description>Circa metà dei firewall Fortinet esposti su internet ha le credenziali amministrative in mano a un access broker. Non c&#x27;è una CVE da patchare: ci sono file di configurazione esportati, hash SHA-256 crackati offline e login perfettamente legittimi. A luglio SOCRadar ha collegato l&#x27;operazione ai ransomware INC e Lynx.</description></item><item><title>Interlock, il ransomware che entra dalla porta principale</title><link>https://hackproject.pages.dev/it/a/interlock-clickfix.html</link><guid>https://hackproject.pages.dev/it/a/interlock-clickfix.html</guid><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 08:00:00 +0100</pubDate><description>Interlock ha ribaltato il copione del ransomware: niente phishing, niente VPN bucata. La vittima visita un sito legittimo compromesso, vede un finto CAPTCHA, e incolla da sola il comando che la infetta. Anatomia di una catena d&#x27;attacco in cui l&#x27;utente è l&#x27;exploit.</description></item><item><title>Il QR code che ruba la sessione, non la password</title><link>https://hackproject.pages.dev/it/a/kimsuky-quishing.html</link><guid>https://hackproject.pages.dev/it/a/kimsuky-quishing.html</guid><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 08:00:00 +0100</pubDate><description>Kimsuky ha smesso di combattere i filtri email aziendali. Ha semplicemente cambiato canale: un QR code costringe la vittima a passare al telefono personale, fuori dal perimetro IT. E ruba il token di sessione, non la password — così l&#x27;MFA cade senza generare un solo alert.</description></item><item><title>Miasma: il malware aveva un certificato di provenienza valido</title><link>https://hackproject.pages.dev/it/a/miasma-redhat-npm.html</link><guid>https://hackproject.pages.dev/it/a/miasma-redhat-npm.html</guid><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 08:00:00 +0100</pubDate><description>Il 1° giugno 2026 oltre 90 versioni malevole dei pacchetti @redhat-cloud-services finiscono su npm con attestazioni di provenienza SLSA perfettamente valide. Perché SLSA certifica dove un pacchetto è stato costruito, non se l&#x27;input era legittimo.</description></item><item><title>«Exploitation Less Likely», poi tre giorni per patchare</title><link>https://hackproject.pages.dev/it/a/sharepoint-cve-2026-45659.html</link><guid>https://hackproject.pages.dev/it/a/sharepoint-cve-2026-45659.html</guid><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 08:00:00 +0100</pubDate><description>Microsoft l&#x27;aveva classificata «Exploitation Less Likely». Cinque settimane dopo CISA la inseriva nel KEV con tre giorni di tempo per rimediare. Una lezione su quanto valgano le previsioni di sfruttabilità dei vendor.</description></item></channel></rss>